Quali protesi si utilizzano per la tecnica di mastoplastica additiva Preservè
In questo articolo parliamo di quali protesi si utilizzano per la tecnica di mastoplastica additiva Preservè.
Questo argomento è importante per chiarire la tipologia di protesi (rotonde o anatomiche) e le dimensioni indicate per questa tecnica.
Preservè offre un approccio a bassa invasività per l’aumento del seno.
Infatti, garantisce un recupero rapido e comfort post-operatorio sotto la guida del Dott. Antonino Araco.
La tecnica utilizza micro-incisioni e strumenti avanzati per risultati naturali.
Inoltre, minimizza il dolore post-operatorio e ottimizza la ripresa rapida delle pazienti.
Poichè la posizione delle protesi è sotto-ghiandolare, le protesi non possono essere anatomiche perché altrimenti ci sarebbe il rischio di rotazione.
Le protesi rotonde ergonomiche garantiscono naturalezza e allo stesso tempo stabilità.
Le dimensioni massime delle protesi ergonomiche che possono essere inserite nella mammella, sono legate alla preservazione dei tessuti.
Infatti, è necessario preservare il legamento mammario.
Inoltre, Il dispositivo preservè permette una massima espansione di 250 cc.
Se sei interessata a sottoporti ad una prima visita specialistica con il dott. Antonino Araco per capire quali protesi si utilizzano per la tecnica di mastoplastica additiva Preservè, contatta la nostra segreteria.
Chiama il numero unico 067012470 oppure scrivi un whatsApp al 3394774416.
La prima visita specialistica è necessaria per poter porre la corretta indicazione all’intervento.
Inoltre, con l’ausilio del sistema vectra potrai visualizzare la simulazione del risultato.








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