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Mastoplastica Additiva

 

La Mastoplastica Additiva è l’intervento di chirurgia estetica che permette di migliorare la forma e la dimensione dei seni.

La tecnica utilizzata dagli specialisti chirurghi plastici dei centri Jenevì Medical è una rivoluzionaria tecnica minimamente invasiva.

Infatti, la procedura si esegue in anestesia locale con leggera sedazione in regime di day hospital.

Inoltre, dopo l’intervento non ci sarà dolore (per il rispetto dei nervi e del muscolo) e la paziente potrà da subito muovere le braccia.

Ancora, la durata dell’intervento varia dai 50 ai 60 minuti e la paziente avrà un recupero completo in 24 ore.

Non ci saranno drenaggi e non ci saranno bendaggi stretti ma solamente un reggiseno sportivo.

In cosa consiste la rivoluzionaria tecnica di Mastoplastica Additiva​ dual plane?

La tecnica prevede l’inserimento della protesi mammaria parzialmente al di sotto del muscolo grande pettorale.

Pertanto, ci sarà un doppio piano di copertura per la protesi: sotto-muscolare per i 2/3 e sotto-ghiandolare per 1/3 nella parte inferiore.

L’incisione della pelle si attua nel solco sotto-mammario per rispettare l’integrità della ghiandola mammaria, dei nervi e dei dotti galattofori.

Pertanto, la creazione della tasca protesica per l’inserimento delle protesi non influirà sulle funzioni della mammella.

Quindi la paziente potrà allattare, potrà eseguire screening con ecografia e mammografia.

Le ferite chirurgiche avranno punti interni e riassorbibili e pertanto al primo controllo non ci sarà da rimuovere suture!

Nei centri Jenevì Medical si utilizzano protesi di ultima generazione delle aziende ​​Polytech, Motiva ed Allergan sia in silicone che le superleggere B-LITE in Borosilicato id Calcio

 

Domande frequenti sulla Mastoplastica Additiva:

Potrò sottopormi normalmente a ecografia e mammografia?

Risposta: Sì, perché la protesi viene collocata dietro il muscolo gran pettorale.

Questo fa sì che la ghiandola possa essere esplorata con l’ecografia e la mammografia senza che vi sia alcuna interferenza.

Alcuni chirurghi eseguono l’incisione intorno al capezzolo, altri nel solco sotto il seno. Qual è da preferire?

Risposta: E’ da preferire l’incisione a livello del solco sotto-mammario per molteplici motivi.

In primo luogo la cicatrice è sotto la mammella e quindi estremamente nascosta.

Inoltre, viene a cadere in una piega naturale e avrà una buona guarigione: diventerà con il tempo quasi invisibile.

Infine, con l’incisione dal solco la ghiandola mammaria viene semplicemente scollata dal muscolo e quindi viene integralmente preservata.

E’ vero che l’intervento di Mastoplastica Additiva è molto doloroso?

Risposta: Assolutamente NO!

Gli antidolorifici che vengono prescritti permettono di tenere il dolore sotto controllo soprattutto i primi 2-3 giorni.

E si può riprendere già a partire dal giorno successivo all’intervento una vita assolutamente normale.

Dopo quanto posso riprendere la palestra e la piscina?

Riposta: Per circa due settimane conviene astenersi completamente da ogni attività sportiva.

Successivamente è possibile riprendere gradualmente ginnastica e sport.

Dopo quanto tempo dall’intervento posso fare il bagno e la doccia?

Riposta: Generalmente si può fare la doccia o il bagno quando la ferita è cicatrizzata cioè circa 7 giorni dopo l’intervento.

Per quanto riguarda sole e lampade è preferibile aspettare almeno sei mesi.

Quando potrò rimettere un reggiseno con il ferretto o un push-up?

Riposta: E’ preferibile attendere almeno un paio di mesi prima di indossare reggiseni con scheletro rigido.

Si possono avere altre gravidanze ed allattare dopo essersi sottoposti all’intervento?

Riposta: Durante la gravidanza ed il successivo allattamento il volume delle mammelle spesso aumenta in maniera cospicua.

Terminato l’allattamento si assiste adun’importante riduzione del volume mammario talvolta fino ad una vera a propria atrofia post-gravidica.

E’ chiaro che queste variazioni di taglia possono determinare una diminuzione dell’elasticità cutanea che può sfociare in un rilassamento più o meno marcato dopo Mastoplastica Additiva.

E’ vero che le mammelle diventano fredde con la Mastoplastica Additiva?

Riposta: NO! Perchè la protesi è coperta dal muscolo pettorale che porta sangue e quindi calore.

E’ vero che si rischia di perdere la sensibilità del capezzolo e dell’areola nella mastoplastica additiva?

Ripsota: Si è vero, ma bisogna essere proprio sfortunati, perché l’insensibilità permanente riguarda solo lo 0.5% delle operate con una frequenza leggermente maggiore se si sceglie l’incisione lungo l’areola.

Ho i seni asimmetrici, potrò averli uguali dopo l’intervento?

Riposta: Se è presente in partenza un’asimmetria significativa è improbabile che il risultato dell’intervento sia perfettamente simmetrico, anzi, quasi certamente un po’ di asimmetria continuerà ad essere presente.

Ma quanto durano veramente le protesi della mastoplastica additiva?

Riposta: Certamente le protesi di ultima generazione sono più robuste e quindi destinate a durare più a lungo dei vecchi modelli.

Ma la protesi ha il rischio di rompersi se traumatizzata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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